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Maggio 2013
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EDITORIALE

Alcune considerazioni sulla Città della Scienza
In tanti stanno esprimendo il proprio dolore di fronte alla distruzione di Città della Scienza. In tanti hanno tirato in ballo una camorra che per oltre 20 anni, però, mai era intervenuta in alcun modo contro quella struttura. In tanti addirittura propongono (in totale buona fede) sottoscrizioni volontarie forse senza sapere che quella struttura costò oltre 100 miliardi di lire e costava (alla Regione) oltre 4 milioni di euro annuali o che la stessa struttura non era prevista dal nuovo Piano Regolatore del Comune di Napoli e doveva essere abbattuta o trasferita… Non è il momento dei bilanci o dei giudizi sulle scelte culturali compiute dalla Campania (regione nella quale si spendevano milioni per ipotetici “musei del corpo umano” annessi a Città della Scienza mentre musei/chiese/scavi cadevano e cadono a pezzi) ma, pur se amareggiati quanto voi, preferiamo aspettare gli esiti di indagini complesse e necessarie prima di aderire a qualsiasi iniziativa.













SITI AMICI




Raffaele Tiscione: l’artigianato napoletano unico al mondo

La città di Napoli, soprattutto nel periodo natalizio, è avvolta da una magica atmosfera, impregnata di originalità  e fantasia. Passeggiando nelle piazze e tra i vicoli del capoluogo campano, abbiamo avuto l’onore di conoscere, un po’ più da vicino, il maestro Raffaele Tiscione e sua moglie Anna Maria Palumbo. Da tanti anni, il signor Raffaele realizza i presepi più piccoli al mondo utilizzando come “culla” per la nascita di Cristo, oggetti e “frutti” della terra: dai gusci di noci, uova o cozze a rametti e cortecce d’albero, da castagne, pigne e mandorle a ostriche e granchi! Insomma veri e propri connubi tra Divino e natura, che, grazie alla dedizione e alla caparbietà del Tiscione  nel cercare sempre nuove e caratteristiche “dimore” per la Sacra Famiglia,  divengono per unicità e stile, di assoluto pregio. Tutti i personaggi ed i paesini, caratterizzanti la scena, sono “rigorosamente” elaborati a mano, così come le opere d’arte della consorte Anna Maria che rappresentano, in modo eccellente e minuzioso, personaggi, scene e mestieri napoletani; dipinte con cura e precisione, sono realizzate utilizzando materiali da riciclo. Queste realizzazioni rappresentano pienamente tutta la passione per la “Napoletanità” che l’artista sente e coltiva da tempo, arricchendo in modo inequivocabile l’artigianato locale. 

 

Per info www.presepiinminiatura.it