Dal passato al futuro nel segno dell’orgoglio
A Napoli e a Palermo si è riunito, dopo 150 anni, il “Parlamento delle Due Sicilie”: 150 persone provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, da Vicenza a Buenos Aires, da Gaeta a Trapani per rappresentare le province di un Regno che non c’è più ma anche le categorie produttive di un Sud che vuole essere diverso.
Leggi...
1 a 0 contro il Catania in una partita incerta fino alla fine ma con un Napoli sempre più tonico e un secondo tempo dominato. Realizza il goal-vittoria il captano azzurro, Paolo Cannavaro, dopo l'ennesima convincente prova degna di un difensore della Nazionale... Intanto la squadra di Mazzarri è quinta e da (continua)
Stadio esaurito e anche di più, una grande coreografia "vecchi tempi" della Curva B (i colori dell'Europa e "Noi ci crediamo"), la grinta e i gol ritrovati di Fabio Quagliarella, di Hamsik e di Lavezzi, la carica di Mazzarri, i sorrisi contenuti a fatica dal presidente De Laurentiis: la Juve perde 3 a 1 al San Paolo dopo l'ennesima rimonta (continua)
Una battaglia quella del Meazza contro il Milan e il Napoli fa la sua parte. Per lunghi tratti gli azzurri dominano rischiando (dopo il gol di Lavezzi-Campagnaro) di raddoppiare in più occasioni. Alla fine è 1 a 1 ma ancora una volta la vittoria degli uomini di Mazzarri poteva essere il risultato più giusto. (continua)
Seconda sconfitta consecutiva stavolta in casa contro una Fiorentina non irresistibile e perdiamo anche un storica imbattibilità notturna. Errori difensivi, imprecisione sotto porta, un rigore nettissimo negato e un calo fisico evidente (con gli spettri del campionato del'anno scorso): questi gli elementi al centro di una sconfitta più amara del previsto. E' un periodo che non va (continua)
Fiorentina, Milan e Juve: tutto un campionato in tre partite. Il Napoli si gioca una bella fetta di futuro nelle prossime tre giornate (due in casa e una fuori). L'avvio deludente di Donandoni, la ripresa fiera e arrabbiata con Mazzarri, sfortuna, arbitri e lo stop di Bologna (con gli spettri dello scorsa stagione da (continua)
Tullio Pironti, editore e libraio si racconta: libri, pugilato, donne e misteri in una autobiografia d’eccezione.
Cinquanta anni a Napoli, al dopoguerra al dopo-Bassolino…. “Born under punches” (nato sotto i pugni) è un efficace definizione in slang newyorchese con cui si indica una persona temprata dalle difficoltà ed è anche una delle più conosciute canzoni (continua)
Storia: il mito risorgimentale fallisce in libreria. Anche le librerie testimoniano il fallimento del mito risorgimentale. Ad un anno dal centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana i libri sull’argomento sono i meno letti nell’ambito della saggistica storica e tra i meno letti in assoluto.
Lo conferma il rilevamento Nielsen Bookscan, considerato il sistema di rilevamento più avanzato (continua)
Tragicomica commedia dai ritmi serrati e frenetici, che rispecchiano il vivere quotidiano, che narra le vicissitudini di un brillante uomo di mare di mezza età, che divide la sua vita coniugale con due mogli sposate la prima con rito religioso e l’altra con rito civile, ovviamente l’una inconsapevole dell’altra. Il suo lavoro ovviamente gli (continua)
Un grandissimo e meritato successo nell’ottantaduesima edizione degli Oscar per il film “The Hort Locker” di Kathryn Bigelow, ex signora Cameron, che ha conquistato ben sei statuette su nove nomination. La storia degli sminatori americani in Iraq ha vinto come Miglior Film, Miglior Regia, Migliore Sceneggiatura Originale, Miglior Montaggio e Miglior Montaggio e Missaggio (continua)