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Febbraio 2009
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EDITORIALE

Dal passato al futuro nel segno dell’orgoglio
A Napoli e a Palermo si è riunito, dopo 150 anni, il “Parlamento delle Due Sicilie”: 150 persone provenienti da tutta l’Italia e dall’estero, da Vicenza a Buenos Aires, da Gaeta a Trapani per rappresentare le province di un Regno che non c’è più ma anche le categorie produttive di un Sud che vuole essere diverso.
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SITI AMICI



Archivio Febbraio 2009


MPA e Lega Nord insieme? Giù le mani dal Sud!

MPA e Lega Nord insieme? Giù le mani dal Sud! Un nuovo matrimonio tra Movimento per l’Autonomia di Lombardo e Lega Nord: è questo quello che emerge dal congresso del movimento di Lombardo per “superare lo sbarramento del 4%”. Lombardo ha diffuso il suo movimento dopo la Sicilia in quasi tutta Italia “raccogliendo” ex DC, ex PSI, ex MSI, ex esponenti vari (continua)


Juve-Napoli, Nord-Sud, Savoia-Borbone…

Juve-Napoli, Nord-Sud, Savoia-Borbone… Lo sappiamo: è solo una partita di calcio ma molto spesso il calcio diventa anche il simbolo di tante altre cose. Ecco perché Juve-Napoli è così sentita dalle nostre parti. E’ l’occasione per il riscatto, una possibilità di dimostrare che non sempre vincono i potenti, la prova che anche Napoli e il Sud possono (continua)


Calcio Napoli, la quiete dopo la tempesta

Calcio Napoli, la quiete dopo la tempesta In realtà è scattata una tregua su tutta la linea, favorita e confluita in un’intesa che ha ricostituito un denominatore comune all’interno del gruppo. E’ insomma subentrata un po’ di tranquillità, anche in seguito all’incontro con i rappresentanti del tifo, un incontro voluto dalla squadra azzurra e che tutto sommato ha spezzato l’atmosfera cupa (continua)


Meritiamo di più: anche nel calcio

Meritiamo di più: anche nel calcio Ennesima sconfitta del Napoli in casa contro il Genoa: contestazioni da parte dei tifosi. Troppa confusione in campo e fuori, squadra ancora demotivata, molti uomini ancora poco tonici, paura, tensioni e un senso di frustrazione dilagante. Il Napoli non c’è. Il Napoli non c’è più. Se spesso, per il recente passato, potevamo dire che (continua)


Esercito di Franceschiello? Magari…

Esercito di Franceschiello? Magari... La vignetta di Giannini sulla prima pagina del Corriere della Sera del 20 febbraio ritraeva gli attuali esponenti del PD con la didascalia “L’esercito di Franceschiello”. Il riferimento, secondo uno dei più abusati luoghi comuni, è all’esercito dell’ultimo re delle Due Sicilie, Francesco II di Borbone. Per fortuna una nuova e più corretta storiografia sta (continua)


14 febbraio 1861: la fine di un regno

14 febbraio 1861: la fine di un regno Esattamente 148 anni fa cadeva la fortezza di Gaeta sotto i colpi dei cannoni piemontesi e finiva la storia del glorioso Regno delle Due Sicilie. In qualsiasi altra parte del mondo l'avvenimento sarebbe ricordato da scuole, televisioni, giornali e celebrazioni più o meno retoriche. Da noi no. La cancellazione della nostra memoria storica continua. (continua)


I vescovi del Sud a Napoli per il Sud

I vescovi del Sud a Napoli per il Sud Promossa dal Cardinale Sepe, è terminata da poco a Napoli la riunione dei vescovi del Sud. L'assenza di classi dirigenti adeguate, la lotta contro la criminalità organizzata e la corruzione, una maggiore partecipazione degli imprenditori e della società civile: queste le priorità evidenziate dalla Chiesa meridionale. Un avvenimento importante che sottolinea la gravità del momento per l'ex Regno (continua)


I sogni del sindaco

I sogni del sindaco Qualche sera fa il sindaco di Napoli Rosa Russo Iervolino è stata intervistata dalle Iene di Italia Uno. Le sue affermazioni più significative sono state quelle relative alla cosa di cui andava più fiera e alla cosa per la quale era più amareggiata. Senza entrare nel merito delle colpe del centro-sinistra, al potere dal (continua)


La Campania e il Sud non attraggono più gli stranieri

La Campania e il Sud non attraggono più gli stranieri La Regione Campania riesce ad "attirare" appena lo 0,16% dei fondi stranieri investiti in Italia. Percentuali bassissime anche per le altre regioni meridionali. Strutture, infrastrutture, criminalità, burocrazie insopportabili e, soprattutto, classi dirigenti locali e nazionali totalmente inadeguate, fanno registrare un altro primato negativo e preoccupante anche per il futuro. Appena 150 anni fa il (continua)
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