RISPETTO, GRATITUDINE, AFFETTO E IL NOSTRO SOGNO PER I NOSTRI EMIGRANTI!

“Fabrizia era andata via per cercare lavoro… Questa terra non riesce a dare speranza ai giovani”. Sono le parole del Vescovo di Sulmona, Angelo Spina, ai funerali della povera Fabrizia Di Lorenzo uccisa dalterrorismo in Germania.  Fino a quando eravamo Regno delle Due Sicilie non conoscevamo l’emigrazione. Da un secolo e mezzo lo Stato italiano costringe milioni di meridionali ad emigrare. Fino all’unificazione italiana nessuno emigrava dal Regno delle Due Sicilie. E mentre qualche ministro italiano offende gli emigranti (“molti è meglio che si tolgano dai piedi”) noi non smetteremo mai di denunciare che i giovani hanno il diritto di lavorare dove sono nati. Non smetteremo mai di essere grati a chi, ieri come oggi, è partito o parte e ha consentito e consente a noi di restare nella nostra terra. Con un sogno ed un aungurio per i prossimi anni: il loro ritorno.